
Indipendente dal 1961, il Kuwait ha una storia ben più antica a dispetto dei 50 anni che dimostra. Alla guida del paese c’è l’Emiro, Sceicco Sabah al-Ahamad-al-Sabah, discendente della dinastia degli Al-Sabah da secoli impegnata ad amministrare la nazione tra anni di gloria e momenti un po’ più difficili.
E proprio la dinastia Al-Sabah è assoluta protagonista della crescita del Kuwait che ha accelerato il processo di modernizzazione nella seconda metà del XX°secolo facendo leva sulle grandi risorse naturali a disposizione.
Uno dei punti di forza del Kuwait è rappresentato dal turismo. Lo splendido scenario naturale è mutato nel tempo arricchendosi con la costruzione di nuove strutture dalle forme futuristiche in grado di attirare la curiosità di milioni di turisti. Anche le principali aziende legate al mondo del lusso hanno deciso di investire in territorio kuwaitiano e importante è la presenza di case italiane. A testimonianza del sempre più forte legame esistente tra il Kuwait e l’Italia va ricordata la recente apertura dell’Hotel Missoni. Una struttura innovativa che si trova all’interno di uno dei punti principali di Kuwait City: il centro Simphony, lungo Arabian Gulf Road, nel ricco e famoso quartiere dello shopping Al-Samiya di Kuwait City.
La cultura e le tradizioni kuwaitiane vanno ben oltre l’architettura, allora come non ricordare l’attenzione riservata agli antichi mestieri e tradizioni o la grande tradizione letteraria propria di questo paese senza dimenticare le grandi potenzialità in campo economico e scientifico.
Un mix di storia, cultura e tradizioni che quest’anno festeggia il cinquantesimo anno dell’indipendenza guardando al futuro con fiducia. Questo è il Kuwait, un territorio da amare e scoprire.